MUNICIPIO XI: COME SI VOTA!

Amici, volge al termine un'entusiasmante, intensa ed emozionante campagna elettorale che ci ha visti tutti attivi e presenti in ogni quartiere del nostro meraviglioso municipio.

E' stato un viaggio stupendo che mi ha portato a conoscere tantissima gente che spero di avere l'onore di rappresentare al Consiglio del Municipio, insieme a Rosaria Iani e Francesco Figliomeni al Comune di Roma.

Sarò ripetitivo ma è fondamentale esprimere la preferenza su entrambe le schede, se non esprimi la preferenza non mi avrai votato.

In questo breve video, che ti invito a condividere, ti ricordo come si fa!

Grazie a tutti per la fiducia

A presto

Daniele

 

La mia lettera, e il mio programma, ai cittadini di Portuense

Gentile cittadino di Portuense,

 

mi chiamo Daniele Catalano, vivo da 26 anni al quartiere Portuense, come Te. E anche io ogni giorno mi trovo a vivere il nostro quartiere, con la sua serenità e anche le sue odissee. Ogni giorno mi trovo ad affrontare i suoi problemi, le sue criticità, insomma ciò che la quotidianità ci regala, accomunandoci.

 

Ho voluto però, in occasione delle prossime elezioni municipali, provare a darmi da fare, a metterci tutta la mia voglia di fare, il mio senso civico, anche il desidero di lasciare ai nostri figli un mondo migliore di come lo abbiamo trovato e vissuto noi. Ho deciso quindi di candidarmi, di provare a mettermi alla prova, di difendere il nostro quartiere e le prerogative di chi vi abita, le mie come le tue. Di farlo con entusiasmo, onestà e con l’esperienza che deriva dal mio impegno nei comitati di quartiere di zona.

 

E se credo sia doveroso provare a ricostruire un tessuto di quartiere, affinché le nostre strade non siano solo indifferenti dormitori, ove si rischia di rimanere soli tra tanta gente, credo anche che prima di inviare mail o fare chiamate per poter richiedere la fiducia di amici, parenti ed eventuali sostenitori, la cosa più giusta e umana sia quella di provare a chiedere la fiducia ai propri “vicini di quartiere”, a quelli che come te vivono la stessa realtà.

 

Per questa ragione, mi permetto (e spero di non aver disturbato la tua pazienza e la tua riservatezza) di richiedere la tua fiducia, il tuo consenso, il tuo sostegno.

 

            L’unica promessa che mi sento di farTi è che se verrò eletto lotterò per i problemi della nostra zona. E’ un impegno che voglio prendere con gli amici di Vigna Pia, che attendono da anni un parco giochi e aree verdi, con quelli di Villa Bonelli, che richiedono maggiore sicurezza e decoro, con i residenti di San Pantaleo Campano, che combattono contro il degrado della Valle dei Casali, l’assenza di posti auto e i campi abusivi di Via Newton, con i cittadini di Santa Silvia che chiedono maggiore manutenzione delle aree verdi e delle strade e un controllo più capillare da parte delle forze dell’ordine. Sarò a disposizione a pochi passi dalla tua casa e la mia disponibilità sarà la stessa che troverai in queste righe.

           

Ti ringrazio per ciò che riuscirai a fare, anche eventualmente con amici e altri conoscenti della zona.Lascio i miei recapiti per poter anche essere contattato. Grazie ancora per l’aiuto che vorrai darmi.

 

Daniele CATALANO

 

 

 

 

GIOVANE E MOTIVATO A DIFESA DI PORTUENSE

 

Mercato Portuense: trasferimento nella nuova sede di Via Bianchi e bonifica e riqualificazione della vecchia sede di Via Portuense;

Ponticello di Portuense: chiusura dei cantieri e apertura del raddoppio di Via Portuense all’altezza di Via Quirino Maiorana e riduzione del traffico veicolare su Via Portuense;

Parco Ruspoli: apertura del Parco Ruspoli e consegna al quartiere di un’area verde attrezzata e periodicamente manutenuta;

Campi di Vigna Pia: riqualificazione dei campi, tutela della legalità e del decoro e recinzione dei campi;

Riqualificazione delle aree verdi di Via Cruciani, Via Belluzzo e Via Greppi;

Dissesto idrogeologico Via Valli: intervento di messa in sicurezza del quadrante e apertura al traffico veicolare di Via Giannetto Valli, con messa in sicurezza delle vie limitrofe tra cui Via Grottoni, Via Mancini, Via Piero Colonna e Via Prospero Colonna;

Allargamento del ponticello di Via Baffi: al fine di ridurre i carichi di traffico che oggi insistono su Via Statella, Via Baffi e sul quadrante di Santa Silvia in genere;

Valle dei Casali e Via Newton: promozione di progetti tesi a destinare le aree ad iniziative private ecosostenibili e in grado di eliminare degrado e accampamenti abusivi di rom (tutti da sgomberare!) tra Via Allberese e Via dell’Imbrecciato;

Parere negativo alle antenne elettromagnetiche sopra il palazzo delle Poste di Via Lenin;

Parco di Villa Bonelli: manutenzione e riqualificazione della villa anche in accordo con Ferrovie dello Stato, sistemi di sorveglianza e maggiore controllo del territorio soprattutto dopo il tramonto;

San Pantaleo Campano: conclusione delle alberature su Viale Newton e messa in sicurezza di questa e di Via Alberese, manutenzione delle aree verdi e maggiore illuminazione, soluzione al problema parcheggi;

Aree giochi: manutenzione e sorveglianza delle aree giochi di Via degli Irlandesi, Via Alberese e di Santa Silvia;

Rafforzamento della manutenzione delle strade, dei marciapiedi e delle scuole materne ed elementari del territorio di Portuense;

Messa in sicurezza di Largo La Loggia, Via Frattini, Via Pallavicini e Piazza Doria Pamphili e interventi in favore della sicurezza stradale con aumento della segnaletica orizzontale e verticale;

Battaglie in favore della riqualificazione e riconversione del nostro Forlanini;

Valorizzazione del Forte Portuense con attività di riqualificazione e apertura costante al quartiere con iniziative ludiche e sociali;

LA NOSTRA LETTERA (E IL NOSTRO PROGRAMMA) AI CITTADINI DI MURATELLA

Anche Muratella, purtroppo, soffre l’abbandono dei quartieri di nuova urbanizzazione da parte delle amministrazioni. Privati che costruiscono, anche in convenzione, e servizi e infrastrutture assenti. Qui mancano scuole, biblioteche, centri di ritrovo. I quartieri di nuova urbanizzazione rappresentano la nuova Roma, qui abitano più romani dell’Esquilino o di Trastevere, giovani coppie, famiglie con bambini. Li abbiamo chiamati pionieri della nuova Roma e sono coloro che hanno deciso di avere una casa di proprietà allontanandosi dai quartieri storici della città per densificare quei quartieri che costruttori e piani di zona avevano descritti come oasi di pace, realtà residenziali di decoro, territori forniti di servizi e infrastrutture efficienti.

Questi romani sono stati traditi, poi abbandonati dalle istituzioni e infine neanche ascoltati. Sono stato costretto nell’immobilismo generalizzato a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma che ha dato i suoi frutti. I pm hanno deciso di avviare le indagini, sono arrivate le prime perquisizioni e gli avvisi di garanzia per perseguire chi ha voluto speculare sui piani di zona. Ma la politica, in attesa che l’elemento giudiziario faccia il suo corso, deve saper dare risposte.

 

Muratella anche vive poi il dramma di tutte le realtà della Valle Galeria: anni di discarica a Malagrotta e il pericolo che incombe sull’apertura dei gassificatori, voluti dallo Sblocca Italia di Renzi. In conferenza Stato-Regioni Zingaretti era assente e non si è neanche registrata quindi una sua opposizione al progetto. Progetto impattante sotto il profilo ambientale che cozza con il dramma ambientale di questo territorio dove già è presente l’inceneritore di rifiuti ospedalieri, il TMB e dove per anni è stata presente la discarica di Malagrotta. Per anni la Regione ha promesso una riqualificazione, mai arrivata nonostante i fondi stanziati!

E allora è necessario porre al centro del programma di governo della città l’attenzione, politica e anche finanziaria, ai quartieri di nuova urbanizzazione, alle realtà nate grazie ai piani di zona. Questo è il nostro impegno, con Daniele Catalano al Municipio XIFigliomeni e Iani al Comune di Roma e con Giorgia Meloni Sindaco. Per dare seguito a una battaglia che nei palazzi, al di là del sottoscritto, tutti hanno dimenticato.

Vogliamo rivendicarlo con orgoglio, senza presunzione, nel rispetto di questo territorio, dove ci abitano tanti romani, tantissimi, i veri romani.

 

                                                                                                        Fabrizio Santori Augusto Santori Daniele Catalano

 

IL PROBLEMA DI VIA MASALA E VIA MECOZZI

Queste due vie sono ancora formalmente sotto la competenza del Consorzio Alitalia 2, consorzio della quale si sa poco e su cui il Municipio XI in venti anni non è riuscito mai ad agire. Si tratta di due vie la cui illuminazione, manutenzione del verde, delle strade e dei marciapiedi è sotto la competenza di un privato che di fatto non se ne occupa. In questa via esistono attività, hotel e soprattutto il Residence Altamira. Alcuni trattidi Via Mecozzi sono soggette addirittura e vere e proprie frane per via del cedimento dei muri di contenimento. Trattandosi di una porzione di territorio da cui si accede attraverso il Gra, anche la questione di decoro risulta essere centrale. Occorre convocare una Conferenza dei Servizi che metta a tavolo Municipio, Roma Capitale e Consorzio Alitalia 2 per provvedere a far rispettare i patti d’obbligo, i vincoli contrattuali e arrivare nel più breve tempo possibile a consegnare i servizi in favore di questo quadrante ad Acea e Roma Capitale.

LA QUESTIONE VIA ARISTIDE FACCIOLI

E’ la via con i due volti. La parte che interseca Via della Magliana è privata e nessun servizio ha ricevuto in questi anni, dalla segnaletica ai marciapiedi passando per la potatura degli alberi e la risistemazione del manto stradale. La parte opposta doveva rientrare nei lavori di urbanizzazione primaria di Muratella e invece ha visto verificarsi lavori cominciati e mai portati a termine, risultando un cantiere abbandonato soggetto a incuria e illegalità. Occorre provvedere in accordo con Roma Capitale alla conclusione dei lavori e a favorire servizi primari per tutta la via, in particolare per quel concerne illuminazione e messa in sicurezza dei passaggi pedonali.

HOUSING SOCIALE E IMMOBILI ABBANDONATI

Muratella vive da troppi anni con l’incubo che i tanti edifici abbandonati di proprietà privata possano essere illegalmente occupati o irresponsabilmente destinati ad attività di accoglienza di immigrati e profughi. In tal senso, è necessario collaborare a una destinazione di questi edifici che possano anche prevedere un’ulteriore antropizzazione di Muratella senza però turbare il tenue equilibrio sociale che un quartiere nuovo detiene e deve poter mantenere. L’antropizzazione comunque ci deve essere al fine di poter far pervenire nuove risorse pubbliche per completare l’urbanizzazione secondaria e favorire la nascita, e soprattutto la sopravvivenza, di vecchi e nuovi esercizi commerciali, compresa anche una farmacia, ad oggi assente nella zona. Inoltre risulterebbe ulteriore elemento di incentivo a far sì che il Vicariato possa provvedere a favorire una fase di avanzamento nella costruzione della chiesa di Muratella.

PARCHEGGI E SICUREZZA ALLA STAZIONE FS MURATELLA

E’ scandaloso come per poter prendere un treno si è costretti a parcheggiare e poi a camminare su Via della Magliana, mettendo a rischio la propria incolumità e quella del proprio mezzo. I furti con sfascio si ripetono e la mancanza di un parcheggio di scambio appare ancora più imbarazzante quando durante il giorno si osservano file di macchina parcheggiate ai bordi di una strada senza marciapiedi. Un progetto con relativo camminamento è quello di provvedere a costruire un parcheggio proprio all’inizio di Via Marchetti, così come proponemmo inascoltati anni fa…

SCUOLA VIA PENSUTI

La scuola di Via Pensuti è uno spreco pubblico che grida vergogna. Progettata dall’allora giunta Veltroni, sono stati impegnati più del 60% dei fondi in consulenze e progettazione. Ora è stata abbattuta per provvedere a una sua ricostruzione ma ad oggi la situazione è ancora preoccupante, considerato che molte giovani famiglie romane stanno crescendo a Muratella in quotidiana attesa di un asilo nido e di una scuola dell’infanzia. Dovrà rappresentare una priorità provvedere alla ripartenza effettiva, ma anche alla conclusione, dei lavori per il Polo dell’Infanzia di Muratella.

URBANIZZAZIONE E COLLAUDO DI VIA CROCCO E VIE LIMITROFE

Le opere di urbanizzazione primaria partite anni fa ancora non sono state ancora oggetto di collaudo. Il collaudo è necessario per far sì che la manutenzione delle opere (giardini, strade, aree verdi, marciapiedi) possa passare in carico a Roma Capitale e quindi al Municipio. In questi due anni, anche a causa dell’inerzia del Municipio XI, non si è provveduto alla proposizione di alcun atto che potesse evitare il deterioramento e il relativo spreco di danaro pubblico delle opere, oggi in grave e colpevole degrado (se non i soliti annunci di natura elettorale!). Inoltre occorre provvedere alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria con ludoteca e altri centri di aggregazione.

IL MEGACAMPO DI VIA CANDONI E I CAMPI ABUSIVI DI NOMADI

Ad oggi è il campo nomadi più importante di Roma, e ha superato le mille presenze. Il problema principale restano i fumi tossici, oltre che lo scarso controllo del campo e le discariche sorte attorno al campo. Di fatto la presenza del campo causa anche l’invasione dei mezzi pubblici da parte degli stessi rom, che in più di un’occasione non fanno mancare atti di inciviltà e arroganza nei confronti degli altri utenti. Il Municipio XI ad oggi ha saputo proporre solo una Giornata della Pulizia in cui in prima fila abbiamo visto il Presidente Veloccia, salvo poi vedere il giorno dopo un degrado ancora più grave di quello preesistente. Serve quindi un contenimento forte del campo con la riduzione degli ospiti, sia di quelli regolarmente registrati sia dei tanti sconosciuti che lo frequentano. Inoltre va sistematizzato il presidio di Polizia Locale, sia il giorno che la notte. Vanno severamente perseguiti tutti i roghi tossici accesi, attraverso le norme penali contenute nel decreto Terra dei Fuochi.

Il tutto passa naturalmente anche per lo sgombero dei campi abusivi, la bonifica e la responsabilizzazione dei privati, con particolare riferimento a quelli presenti sia su Via Candoni sia nei pressi di Parco de Medici. E in tal senso la valorizzazione reale e fattiva della riserva naturale regionale della Tenuta dei Massimi appare un passo fondamentale…

DISCARICHE E OCCUPAZIONE DEGLI SPAZI

Il problema delle discariche abusive a Muratella e Magliana Vecchia, con particolare riferimento a Via Velani e Via Marchetti resta un problema grave che attanaglia da anni il territorio, su cui più volte si è intervenuto con segnalazioni e rimozioni. Di fatto però continua a trattarsi di un grave danno per la collettività in termini economici, considerato il costo delle bonifiche, indispensabili ma anche evitabili. Le vie in oggetto infatti sono di stretta competenza municipale e da ormai dieci anni invochiamo un intervento del Municipio teso a dare una destinazione a queste aree e, in ultima analisi, a provvedereall’installazione di new jersey e altro genere di barriere che impediscano ai mezzi di poter approdare alle aree e scaricare illegalmente i propri rifiuti, talvolta tossici. Allo stesso tempo, anche in questo caso da mesi, chiediamo un intervento di videosorveglianza delle aree maggiormente soggette a questo genere di fenomeno oltre che un controllo capillare del territorio che consenta di provvedere all’identificazione dei responsabili e quindi a rappresentare un concreto deterrente a questi comportamenti irresponsabili e selvaggi. Ad oggi registriamo inoltre che anche l’area di Via Pensuti dove si trova il “cantiere” della scuola, è utilizzata come discarica di inerti e “altri calcinacci”, proprio perché nessuno ha ritenuto opportuno mettere in sicurezza l’area dopo l’abbattimento del noto scheletro della scuola.

TRASPORTI & MANUTENZIONE

E’ evidente quanto Muratella soffra della mancanza di un efficiente servizio di trasporto pubblico, con pensiline che sono ancora assenti in buona parte delle fermate più utilizzate. La segnaletica orizzontale, quella verticale della cartellonistica, e le strade, anche quelle in competenza, si trovano in uno stato pietoso, a ulteriore dimostrazione del disinteresse dimostrato dalle Istituzioni nei confronti di questo come dei tanti altri piani di zona. Buona parte dei chiusini o dei tombini risultano essere divelti o addirittura rubati.

ALTRE INIZIATIVE PER MURATELLA

Occorre riprogrammare le attività per dare sempre più un’anima a questo quartiere, per incentivare la costruzione di un tessuto di quartiere, di un’identità. Ben vengano quindi anche concept in grado di far vincere la bellezza, l’attività sociale, quella imprenditoriale. Festival, street art, orti urbani, percorsi salute e feste di quartiere per dare a Muratella la sua forza, anche in collaborazione con le tante imprese che fino a Parco de’ Medici circondano il quartiere.

 

MUNICIPIO XI, CATALANO (FDI): E’ INVASIONE DI SIRINGHE DA CORVIALE A SAN PANTALEO, ALTRO CHE FESTA DELL’AM

“E’ necessario accorgersi una volta per tutte che in questa città esiste nuovamente un’emergenza eroina, fenomeno che negli anni Ottanta ha quasi stroncato una generazione, e che sta riprendendo piede in diversi quartieri di Roma. L’evidenza sta nelle decine e decine di siringhe presenti nelle aree verdi, tra i marciapiedi e negli anfratti della nostra città e che in Municipio XI si manifesta in zone come San Pantaleo Campano e Corviale. Quanto abbiamo visto in queste ore assieme a decine di cittadini è degradante, non rende sicuri e decorosi i nostri quartieri, e stona con quelle feste che l’Ama ha promosso in queste ultime ore. Il nuovo sindaco dovrà occuparsi di questo e esprimiamo la nostra soddisfazione per la presa di posizione su decoro e lotta alla tossicodipendenza che Giorgia Meloni ha voluto manifestare con determinazione”, così in una nota congiunta Daniele Catalano e Francesco Figliomeni, candidati rispettivamente al Municipio XI e al Comune di Roma per Fratelli d’Italia.

“Nonostante le numerose segnalazioni troviamo ancora una volta immobile l’Amministrazione e l’Ama di fronte a questo contesto, dove ad essere penalizzati sono mamme con bambini, anziani e cittadini con cani, cui intere aree sono di fatto impedite per la presenza di siringhe in ogni dove. L’efficientamento dell’Ama dovrà passare primariamente per questo genere di interventi”, conclude la nota di Catalano e Figliomeni.

Sede

  • Piazza Merolli 44, Roma
  • Via Cristoforo Colombo 310, Roma

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